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Ubuntu

Ubuntu ([uːˈbuːntuː],[3] [ùbúntú] in zulu) è una distribuzione GNU/Linux nata nel 2004, derivata da Debian, che si focalizza sulle interfacce utente e sulla semplicità di utilizzo. Ubuntu è orientato all'utilizzo desktop e pone una grande attenzione al supporto hardware. È prevista una nuova versione ogni sei mesi.

Il nome Ubuntu deriva da un antico vocabolo zulu (letteralmente: umanità) diffuso in varie parti dell'Africa meridionale. Il termine viene utilizzato nel detto zulu “umuntu ngumuntu ngabantu”, traducibile con “io sono ciò che sono per merito di ciò che siamo tutti”

Finanziato dalla società Canonical Ltd (registrata nell'Isola di Man, in Africa), questa distro è rilasciata come software libero sotto licenza GNU GPL ed è gratuita e liberamente modificabile. L'ideatore dell'iniziativa è Mark Shuttleworth, un giovane imprenditore sudafricano.

Il 1° luglio 2005 è nata la Fondazione Ubuntu con un fondo iniziale di 10 milioni di dollari, il cui scopo è lo sviluppo della distribuzione nel caso in cui Canonical Ltd dovesse cessare le attività. La fondazione è al momento dormiente.

Scheda DistroModifica

Nome = Ubuntu
Tipo = Desktop
Derivata da = Debian
Desktop = GNOME
Licenza = GPL
Include software non libero? = Si: driver
Installa per default software non libero? = Si: plugin per il web
Altro software non libero nei repository? = ?
Sviluppatore = Canonical Ltd, Ubuntu Foundation
Stato Sviluppo = Stabile
Ultima Versione = 8.04 Herdy Heron (3 luglio 2008)
Sito Web = www.ubuntu.com

StoriaModifica

Nell'aprile del 2004, Mark Shuttleworth riunì un gruppo di programmatori per creare una nuova distribuzione Linux. Il progetto comprendeva tra i punti chiave:

  • ogni utente deve avere la possibilità di eseguire, studiare, modificare, personalizzare e distribuire il proprio sistema operativo senza dover pagare costi di licenza;
  • ogni utente deve poter usare il proprio sistema operativo nella propria lingua;
  • anche se disabile l'utente deve essere in grado di operare con il proprio computer.

Il progetto doveva essere realizzato tramite:

  • una forte impronta Debian (una fork temporanea di questa distribuzione);
  • uso del Desktop environment GNOME;
  • dei rilasci semestrali[28];
  • l'uso di software libero.

Il primo rilascio di Ubuntu avvenne il 20 ottobre 2004.

Il rapporto con DebianModifica

A differenza di altri precedenti fork di Debian, come MEPIS, Xandros, Linspire, Progeny e Libranet che usano codice proprietario o chiuso in alcune parti, il modello scelto da Ubuntu è di usare sempre e soltanto software libero (concetto mutuato dalla filosofia di Debian).

I pacchetti di Ubuntu derivano generalmente dal ramo instabile di Debian, usando per la loro installazione strumenti come APT o Synaptic.

Ubuntu coopera, fino a un certo livello, anche con lo sviluppo di Debian apportando correzioni a vari bug e aggiungendo funzionalità.[31] Ci sono state comunque delle critiche sul volume di questi apporti e sulla incompatibilità binaria di alcuni pacchetti tra Debian e Ubuntu.

Dalla versione 6.10 (Edgy Eft) Ubuntu ha ereditato da Debian la sua shell, ossia la Dash (acronimo di Debian Almquist shell). Sostituendola alla shell di bash.

Distribuzioni derivateModifica

Le seguenti distribuzioni derivano da Ubuntu:

Risorse esterneModifica